Lo sport: da strumento di rinascita a sfida con me stesso

Lo sport ha sempre fatto parte della mia vita. Dopo l’incidente che ho avuto a 17 anni, ha assunto un significato completamente diverso.

È stato uno degli strumenti che mi ha aiutato a rimettermi in piedi, ritrovare fiducia nel mio corpo e ricominciare a guardare avanti. Con una protesi ho imparato nuovamente a correre, trasformando gradualmente una difficoltà in una nuova possibilità.

Nel 2018, a 27 anni, ho deciso di entrare nel mondo dello sport paralimpico, iniziando dalle gare di atletica e di corsa su strada. I primi risultati mi hanno spinto a investire sempre di più nella preparazione, nell’allenamento e nella ricerca della performance.

Da quel momento non mi sono più fermato.

Negli anni ho gareggiato nell’atletica paralimpica, nel paraciclismo e nel paratriathlon, affrontando distanze sempre più impegnative e mettendomi alla prova anche nelle competizioni di endurance.

Nell’atletica ho conquistato titoli italiani e medaglie a livello nazionale, arrivando anche a stabilire il record nazionale paralimpico nei 5.000 metri in pista.

Nel 2020 ho deciso di affrontare una nuova sfida: il triathlon. Non avevo mai praticato seriamente il nuoto e dovevo imparare a gestire tre discipline completamente diverse nella stessa competizione.

Dopo anni di allenamenti, sacrifici e gare, sono arrivati i risultati più importanti.

Sono diventato per due volte Campione Europeo di Paratriathlon sulla media distanza.

Un traguardo costruito nel tempo, non arrivato per caso.

Lo sport mi ha insegnato che il talento conta, ma spesso non basta. Servono disciplina, pazienza, capacità di adattarsi, costanza e la volontà di continuare anche quando i risultati tardano ad arrivare.

Ho affrontato anche grandi sfide sulle lunghe distanze, comprese maratone internazionali, continuando a cercare nuovi limiti da superare e nuove esperienze attraverso cui crescere.

Per me lo sport non rappresenta soltanto medaglie, classifiche o record.

È diventato un modo per conoscere me stesso, affrontare le difficoltà e dimostrare, prima di tutto a me stesso, che un limite può cambiare forma quando decidiamo di metterci realmente alla prova.

È anche per questo che oggi porto lo sport nelle scuole, negli eventi e nei progetti dedicati all’inclusione: perché credo possa essere uno degli strumenti più potenti per insegnare autonomia, responsabilità, rispetto e capacità di reagire alle difficoltà.

Lo sport non mi ha restituito la vita che avevo prima.

Di seguito puoi ripercorrere alcune delle gare, dei risultati e delle esperienze sportive che hanno segnato il mio percorso dal 2018 a oggi.

Pierluigi Maggio Campione Europeo di media distanza in Belgio

Campionato Europeo di ParaTriathlon in Belgio 2023

Medaglia d’Oro allo Europeo Paratriathlon medio a Menen in Belgio. Gara di 1900m nuoto, 90km bici, 21km corsa

Ironman cervia paralimpico Pierluigi Maggio amputato

Ironman 70.3 Cervia Italy 2023

1′ di categoria nell’Ironman 70.3 di Cervia: Gara di 1900m nuoto, 90km bici, 21km corsa

Pierluigi maggio Campione Paratriathlon

Campionato Europeo di Paratriathlon Coimbra Portogallo 2024

Medaglia d’Oro allo Europeo Paratriathlon sezione Aquathlon 

“Eccellenza Sportiva pugliese”, premiato il para-atleta salentino Pierluigi Maggio

Eccellenza Sportiva Pugliese

Riconoscimento della Regione Puglia, per essersi distinto nello sport come atleta Paralimpico dal 2022 ad oggi.

New York Marathon 2023

Partecipazione alla Maratona di New York 42km in 4h e 15min

Maratona di Berlino Pierluigi Maggio atleta paralimpico olimpiade disabile

BMW Berlin Marathon 2021

Partecipazione alla maratona di Berlino